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Notizie dal Generalato
Notizie dal mondo Pallottino
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Notizie dal Generalato/Regime Generale
Die Generalleitung hat die endgültigen Ergebnisse der Wahlen zur Provinzleitung in der nordamerikanischen Provinz "Unbefleckte Empfängnis" (IC) gebilligt:
P. Peter Sticco -Â Provinzial;
P. Frank Donio - Erster Rat;
P. Frank Amato, P. Bernard Carman und Br. James Beamesderfer - weitere Räte.
Die neue Leitung beginnt ihre Amtszeit am 15. Mai 2012.
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Notizie dal Generalato/Regime Generale
Kardinal Gianfranco Ravasi, Präsident des Päpstlichen Kulturrats und Bibelforscher, wird vier Sendungen des Fernsehprogramms "Die Grenzen des Geistes" aus der Kirche S. Salvatore in Onda übertragen, wo sich die Reliquien des heiligen Vinzenz Pallotti befinden. Dieses spezielle Ereignis ist Teil der Initiativen rund um den 50. Jahrestag der Heiligsprechung im nächsten Jahr. Die Sendungen werden über Canale 5 jeweils sonntags um 8.45 Uhr an folgenden Tagen ausgestrahlt: 29. April - 6. Mai - 13. Mai - 20. Mai. Diese Sendereihe ist eine einzigartige Gelegenheit die Kirche kennenzulernen, in welcher sich während des Jubiläumsjahres die Pilger einen vollkommenen Ablass erwerben können. Der besondere Dank der pallottinischen Familie geht an Kardinal Ravasi und durch ihn möchten wir die volle Gemeinschaft mit dem Papst erneuern und unseren apostolischen Eifer bekräftigen, der Gesamtkirche zu dienen, "damit der Glaube verlebendigt und die Liebe entzündet wird". LINK AI VIDEO
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Notizie dal Generalato/Regime Generale
Die Arbeitsgruppe für Afrika, die durch die Generalleitung am 19. Oktober 2011 eingesetzt worden ist, trifft sich zum ersten Mal am 15./16. Mai 2012 in Kigali, Ruanda. Die Gruppe besteht aus vier Mitbrüdern: P. Stanisław Filipek (SF), P. John Kelly (IR), P. Steffen Brühl (CJ) und P. Romuald Uzabumwana (SF). Auch die Ökonomen aller pallottinischen Einheiten in Afrika sind zu diesem wichtigen Treffen eingeladen. Hauptaufgabe wird es sein, gemeinsam die verschiedenen Aspekte pallottinischen Lebens in Afrika zu koordinieren, aber vor allem auch finanzielle Fragen zu beantworten. In einem Brief vom 14. April 2012 hat der Generalrektor die Gruppe aufgefordert, die Möglichkeit zu überprüfen, ein "System der Finanzprüfung jener Häuser zu schaffen, die sich der Formation widmen", und das ständig von der Generalleitung kontrolliert werden kann. Denn die Formation ist ein Bereich, der derzeit sehr viel Achtsamkeit erfordert, sowohl was die personelle als auch die finanzielle Situation angeht. Die pallottinische Präsenz in Afrika basiert auf Zusammenarbeit und kann nur so weiterbestehen. Man hofft, dass diese Themen dann auf dem Treffen der Höheren Oberen in Thurles (Irland) vom 14. bis 22. Oktober 2012 diskutiert werden können, und dass die gefällten Entscheidungen konkret und von Dauer sind für das Wohl unserer Gemeinschaft auf dem afrikanischen Kontinent.
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Notizie dal Generalato/Regime Generale
Il Consultore Generale, D. Gilberto Orsolin ha realizzato la Visita Ufficiale alle Comunità Locali della Regione di Rio de Janeiro (RJ) a Odivelas/Lisbona e a Febres/Coimbra in Portogallo, dal 24 al 31 di marzo di 2012. Lì, anche se i Pallottini non hanno proprietà , tranne due macchine, il loro stile di vita è adeguato alle loro necessità e attività pastorali. Ci sono relazioni costruttive tra le due comunità che si incontrano ogni tanto, in particolare per le feste di compleanno. Ad Odivelas, città con più di 80.000 abitanti, quattro confratelli sono impegnati nella pastorale parrocchiale che è collegata con cinque filiali. Vicino c'è anche un grande cimitero con cinque cappelle dove si celebrano circa 20 funerali a settimana. A Febres/Coimbra, la cura pastorale di cinque parrocchie è affidata a due confratelli che visitano anche gli ospizi e gli ospedali. Collaborano bene con i vescovi ed il clero locale che apprezzano molto il loro impegno apostolico. La formazione dei laici, negli incontri mensili, è incoraggiante, con buone prospettive per l'Unione dell'Apostolato Cattolico, ma anche la pastorale giovanile è molto vivace. Ad Odivelas, per esempio, più di 600 bambini e giovani partecipano alla catechesi e seguono tanti movimenti pastorali.
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Notizie dal Generalato/Regime Generale
Dal 23 al 31 marzo 2012, il Primo Consultore, D. Adam Golec, ha fatto Visita ufficiale alle Comunità Locali della Provincia di Santa Maria (SM), in Mozambico e a quelle della Provincia "Epifania del Signore" (NA), in Zambia. Nella Visita alla missione in Mozambico - svoltasi dal 23 al 25 marzo 2012 - D. Adam Golec, si è recato a Inharrime e a Quissico, dove i confratelli svolgono attività pastorale in due parrocchie. È la missione più giovane della Provincia "Maria Conquistatrice" (SM), sorta solo nel 1999. I primi anni, così raccontano i confratelli, erano difficili, ma ora sono accettati della popolazione locale. A Inharrime operano due sacerdoti, un fratello e un seminarista, a Quissico invece tre sacerdoti ed un seminarista. Le loro parrocchie sono grandi, con tante comunità pastorali distanti. Lo stile di vita anche quello comunitario è molto semplice adatto alla povertà che è onnipresente. In collaborazione con i fedeli, costruiscono cappelle con canna di bambù come le nuove case di formazione ad Inharrime. Attualmente otto studenti frequentano la formazione pallottina, altri tre partecipano al programma per gli studi internazionali dei Pallottini, in Africa del Sud. La pastorale vocazionale è una vera potenzialità per il futuro. La Visita ufficiale alla Comunità locale della Provincia "Epifania del Signore" (NA) in Zambia si è svolta dal 26 al 31 marzo 2012. Tre confratelli pallottini operano attualmente in una parrocchia dell'Arcidiocesi di Lusaka e in una casa di formazione, fuori della città . La gente apprezza la pastorale ordinaria ed il vescovo ha molta stima dei religiosi, ne è prova l'ulteriore richiesta di assumere un'altra parrocchia. Il nostro futuro però sta nella formazione dei nuovi candidati. I confratelli hanno comprato un bel pezzo di terreno non adatto all'agricoltura, ma per altre attività . Vi stanno, infatti, costruendo una nuova casa di formazione che potrà accogliere fino a dodici studenti. Le offerte della gente per l'apostolato sono sufficienti per le necessità della vita quotidiana, ma per avere altre entrate essi producono mattoni, li vendono ed affittano due case che hanno comprato. I tre confratelli della Provincia di Nagpur sviluppano la loro attività missionaria con spirito di sacrificio e creatività .
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Notizie dal Generalato/Regime Generale
Il Rettore Generale, D. Jacob Nampudakam, è stato intervistato dalla Radio Vaticana l'8 marzo 2012 sul tema della Nuova Evangelizzazione, sulla visione del nostro Fondatore e sul contributo dei Pallottini alla Chiesa e al mondo odierno. L'intervista è stata fatta da una giovane giornalista italiana di nome Chiara Spoletini che aveva fatto una ricerca profonda sulla spiritualità , sul carisma e sugli impegni apostolici di S. Vincenzo Pallotti a Roma. Le domande, molto rilevanti e pertinenti, hanno contribuito a delineare un'interpretazione creativa di Pallotti e della sua visione ecclesiale per il mondo attuale.
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Notizie dal Generalato/Regime Generale
Dal 22 al 31 marzo 2012 il Rettore Generale D. Jacob Nampudakam e il Consultore Generale D. Martin Manus hanno realizzato la Visita Ufficiale alla Provincia irlandese "Madre del Divino Amore". Siccome la Provincia ha una lunga tradizione missionaria, in Irlanda stessa ci sono pochi campi apostolici. Nella situazione attuale della società e della chiesa irlandese ci sentiamo chiamati ad impegnarci di più in questo paese e, in questo modo, contribuire alla vita della Chiesa locale con il nostro carisma Pallottino, senza trascurare l'impegno missionario. Sia nella vita delle due parrocchie Pallottine a Shankill e a Corduff, sia nella casa di ritiri a Thurles si sente un forte spirito Pallottino che ispira tanti fedeli e che offre una testimonianza viva del nostro carisma. Inoltre il buon numero di seminaristi fa ben sperare per il futuro della Provincia e incoraggia i confratelli a proseguire nel loro forte impegno nella pastorale vocazionale. Alla fine i visitatori, con il Rettore Provinciale D. Jeremiah Murphy e il suo Consiglio, hanno concluso la Visita con un momento di comunità fraterna in uno stile tipicamente irlandese, godendo anche del bel clima di queste due settimane. FOTO
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Notizie dal Generalato/Regime Generale
Dal 19 al 28 marzo 2012, ha avuto luogo la Visita Ufficiale alle entità pallottine nel Regno Unito. A sud dell'Inghilterra, attorno alla capitale, i due visitatori, D. François Harelimana e D. Markus Reck si sono incontrati con i dieci confratelli della Delegatura Irlandese a Becontree, Barking, Hastings e Greenford. È molto apprezzato ed ha una lunga tradizione il servizio pastorale nell'ambiente parrocchiale dei Pallottini che già nell'anno 1880 costruirono la chiesa "Santa Maria, Stella Maris" a Hastings. Anche se i cattolici sono una minoranza sull'isola britannica, le sante messe sono ben frequentate non solo la domenica e le scuole cattoliche godono di buona reputazione. La culla della prima missione pallottina si trova nel centro di Londra, nella chiesa italiana di S. Pietro dove due confratelli, un italiano e un polacco, svolgono servizio pastorale soprattutto per la gente di lingua italiana. Era il 1845 quando il Pallotti, insieme a D. Raffaele Melia, progettò questa chiesa. La seconda parte della visita ufficiale si è tenuta in Scozia dove vivono attualmente sei confratelli polacchi: quattro della Provincia di Poznań, due della Regione francese. Punto culminante è stato senza dubbio l'istituzione della prima Comunità Locale, a Edimburgo, composta da quattro confratelli. Per la celebrazione solenne del 26 marzo 2012 è venuto proprio il Cardinale Keith Patrick O'Brien, Arcivescovo di Saint Andrews e di Edimburgo, che ha presieduto la santa messa. Nel suo discorso egli ha espresso gratitudine per la presenza stimata dei Pallottini polacchi e per la buona collaborazione già negli anni scorsi. FOTO
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Notizie dal Generalato/Segretariato Generale per la Formazione
L'incontro annuale del Segretariato Generale per la Formazione si è tenuto a Kibeho in Ruanda, dal 20 al 28 febbraio 2012, in occasione dell'incontro dei responsabili Pallottini della formazione in Africa. I lavori quindi si sono svolti in due fasi: A. Incontro del Segretariato Generale per la Formazione. Erano presenti tutti i membri del Segretariato (D. François Harelimana, D. Derry Murphy (IR), D. Mariusz Malkiewicz (WA), D. Romuald Uzabumwana (SF), D. Valdeci De Almeida (SP), Fra. Stephen Buckley (IR) e D. Antony Dhas (NA)). All'agenda erano previsti i seguenti punti: 1) Riflettere sulle decisioni della XX Assemblea Generale riguardante la formazione; 2) Elaborare le schede di valutazione che saranno usate dai formatori; 3) Il Bollettino "Betlemme": programmare tutti i numeri del 2012; 4) I Corsi estivi che si svolgono nel Centro Internazionale di formazione Pallottina; 5) Il convegno sulla vocazione dei Fratelli nella SAC, previsto dal 9 al 14 marzo 2013, in Polonia. B. Formazione dei Formatori e incontro continentale dei Formatori pallottini in Africa. Dopo i tre giorni di lavori del Segretariato, si sono incontrati ventuno formatori e formatrici pallottini che lavorano in Africa provenienti dai seguenti paesi: Camerun (1), Costa d'Avorio (1), Sud Africa (2), Mozambico (1), Nigeria (1), Tanzania (2 suore e 2 preti), RDCongo (2 suore e 3 preti), Ruanda (3 preti e 3 suore). Hanno partecipato anche Sr. Anna Josephine D'Souza, del Consiglio Generale delle Suore Pallottine Missionarie e Sr. Bellancilla Mukandahiro, Superiora della Regione Nostra Signora di Kibeho (Ruanda e RDCongo). I temi proposti erano vari e molto interessanti: "Aspetti della pedagogia secondo San Vincenzo Pallotti" (D. Jean Nepomusceno), "Le sfide della promozione vocazionale in Africa oggi" (D. Gerard Kamegeri e D. James Amasi), "La vocazione e la formazione del Fratello pallottino" (Fra. Stephen Buckley), "Verso la cultura della formazione permanente" (D. Mariusz Malkiewicz), "Criteri del discernimento durante la formazione iniziale" (D. Antontio Valdeci), "L'accompagnamento durante la formazione iniziale" (D. Romuald Uzabumwana), "L'Unione dell'Apostolato Cattolico" (D. Jeremiah Murphy). Negli ultimi due giorni dell'incontro sono state elaborate alcune proposte indirizzate ai Superiori che le valuteranno durante l'Incontro Continentale dei Superiori Maggiori in Africa. Sono stati dei bei giorni per la crescita spirituale, intellettuale e comunitaria all'ombra del Santuario Mariano, accompagnati discretamente dalla "Madre del Verbo". Cogliamo questa opportunità per ringraziare in modo particolare i confratelli e le suore Pallottine di Kibeho per l'accoglienza e i servizi che hanno reso efficaci questi incontri. FOTO
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Notizie dal Generalato/Istituto S. Vincenzo Pallotti
Am 8. März fand der erste von vier Vorträgen im diesjährigen Programm des römischen Pallotti-Instituts unter dem Leitthema "Die Hoffnung am Leben halten" statt. "Eine Welt ohne Gott ist eine Welt ohne Hoffnung. Überlegungen zur Enzyklika Spe salvi von Papst Benedikt XVI." war das Thema dieses Abends, durch den Pater Gianfranco Grieco OFMConv., Journalist und Schriftsteller, und Mitarbeiter im Päpstlichen Familienrat leitete. Zu Beginn unterstrich der Referent, dass die Enzyklika Spe salvi (30. November 2007) auf Deus caritas est folgte (25. Dezember 2005) und der Enzyklika Caritas in veritate (29. Juni 2009) vorausging. Um die historische Bedeutung von Spe salvi zu begreifen, muss man sich diese Trilogie vergegenwärtigen. "In der Hoffnung sind wir gerettet" (Röm 8, 24) – schreibt der heilige Paulus an die Römer und wendet sich damit auch an uns. Die "Erlösung" im christlichen Glauben – führt Pater Grieco aus – ist nicht einfach nur eine Tatsache; die uns gegebene Hoffnung ist geschenkt und anvertraut. In diesem Wissen dürfen wir dieses Geschenk annehmen: dieses "anstrengende", drammatische, unsichere Geschenk. Die Hoffnung in der Bibel ist verbunden mit dem Glauben. Pater Grieco verweist auf die Umwandlung des christlichen Glaube-Hoffnung-Prinzips in der Moderne gegenüber der säkularen und soziopolitischen Hoffnung im Laufe der Geschichte des 20. Jahrhunderts an Lernorten der Hoffnung: das Gebet, das Tun, das Leiden und das Urteil. Zum Ende bezeichnete er die Kirche als Ort der Hoffnung und die Muttergottes als Beispiel der sichtbarer Hoffnung.
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